Cos’è la memoria e perché è importante allenarla ogni giorno
Quante volte ti sei ritrovato a cercare le chiavi di casa senza capire dove le avevi messe, a sforzarti di ricordare il nome di una persona a cui avevi appena stretto la mano, a ripercorrere mentalmente la lista della spesa per assicurarti di non aver dimenticato nulla?
Queste piccole a volte frustranti esperienze quotidiane ci ricordano costantemente l’importanza di una delle funzioni cognitive presenti nel nostro cervello: la memoria.
Ma cos’è esattamente la memoria e cosa la rende cosí importante?
La memoria non è semplicemente un magazzino in cui conserviamo informazioni e ricordi come fossero oggetti in uno scaffale: è un processo dinamico e complesso, un sistema che ci permette di codificare le informazioni che riceviamo dal mondo esterno e da quello interno, creare fra di loro connessioni articolate, conservarle nel tempo e recuperarle quando ne abbiamo bisogno.
La memoria intreccia le nostre esperienze e le nostre sensazioni, creando una trama unica che definisce la nostra identità.
Nel semplice gesto di affettare il pane, possiamo rintracciare molti aspetti che definiscono la memoria: probabilmente affetti il pane con dei gesti che sono comuni alla tua famiglia; afferri il coltello in un modo che hai appreso da piccolo; presti attenzione a non tagliarti con la lama perché qualcuno ti ha trasmesso questa informazione, ma anche perché il tuo corpo ricorda il dolore provato quando ti sei tagliato in passato. E magari, mentre affetti, giá la tua bocca e il tuo stomaco si preparano a gustare una fetta di pane e olio, perché esperienze ripetute hanno consolidato questa memoria: ogni volta che tagli il pane, poi lo mangerai.
Senza la memoria non saremmo in grado di ricordare a cosa serve un coltello, come si chiama o come si utilizza; non sapremmo che la lama è tagliente e che in passato ci ha fatto male; non ci ricorderemmo di esserci tagliati; non sapremmo cos’è il pane, cosa dobbiamo farci, se ci piace o no; non ci tornerebbe in mente quella volta in cui abbiamo mangiato pane e olio con gli amici, non ci ricorderemmo di loro.

La memoria, quindi, è fondamentale non solo per svolgere le azioni della vita quotidiana ma anche per dare loro un senso, un significato, e per recuperare la nostra identità.
Ma se la memoria è una funzione così essenziale, come mai bisogna allenarla? In veritá sono poche le funzioni del nostro corpo che non hanno bisogno di essere stimolate per funzionare correttamente: se non camminiamo per tanto tempo, i muscoli si atrofizzano e il cervello, proprio come un muscolo, ha bisogno di essere attivato e allenato.
Allenare la memoria non significa solo diventare capaci di ricordare lunghe liste di numeri o nomi, ma potenziare la nostra capacità di apprendere nuove informazioni, di risolvere problemi e di creare connessioni fra le informazioni che riceviamo. Quando impariamo una nuova lingua, leggiamo un libro, quando ci muoviamo e facciamo attivitá fisica, il nostro cervello lavora, crea nuove connessioni neurali e rafforza quelle esistenti. Trascurare la memoria può portare a un suo progressivo declino, rendendo più faticoso l’apprendimento e il ricordo, proprio come un muscolo che non viene allenato perde la sua forza.
Abbiamo a disposizione moltissimi strumenti e strategie per mantenere la mente attiva e in forma. Non si tratta di fare esercizi noiosi e ripetitivi, ma di integrare nella nostra quotidianità attività stimolanti e piacevoli. Leggere, imparare nuove abilità, dedicarsi a giochi che stimolano la mente, socializzare e mantenere una vita attiva, sono tutti modi efficaci per “fare ginnastica” per il nostro cervello.
Dedicare tempo e attenzione alla tua memoria è un investimento prezioso per il tuo benessere.
Non aspettare dimenticare qualcosa per iniziare ad allenare la tua memoria. Inizia oggi stesso, con piccoli gesti quotidiani, a nutrire questa straordinaria capacità che ti permette di essere chi sei e di vivere appieno ogni momento della tua vita.
