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due dadi, mille storie: un gioco per stimolare la memoria

Qualche giorno fa, in un negozio Tiger, ho trovato un gioco semplice ma utilissimo per la stimolazione cognitiva: due dadi azzurri, sulle cui facce si può scrivere con un pennarello cancellabile, proprio come su una lavagna. Semplicissimi. Ma, nelle mani giuste, possono diventare uno strumento potente per la stimolazione cognitiva… e non solo.

Questi dadi si prestano a molti usi diversi, sono divertenti, intuitivi e adatti a tutti: bambini, adulti, famiglie, professionisti, persone con demenza o difficoltà cognitive.

Si possono utilizzare in molti mod. Ve ne propongo alcuni che mi sono venuti in mente, ma si prestano veramente a tanti tanti usi diversi.

Variante 1 – Giochiamo con le lettere

Una possibilità è partire da una lettera dell’alfabeto: chiediamo alla persona di Pensare sei parole che iniziano con la stessa lettera e scriviamo una per ogni faccia del dado (o lasciamo che sia la persona a scriverla). Facciamo lo stesso con l’altro dado, scegliendo un’iniziale diversa.

A questo punto, A turno, si lanciano i dadi (sono piuttosto grandi quindi probabilmente ne lanceremo uno per volta) e iniziamo a giocare: usiamo le parole uscite per creare una frase o una piccola storia.

Variante 2 – Parole per categoria

Un’altra idea è quella di scrivere parole appartenenti a una stessa categoria sul primo dado e parole appartenenti ad una categoria diversa sul. Ad esempio:

  • Sul primo dado: parole legate alla montagna (sci, rifugio, bosco, funivia…)
  • Sul secondo dado: parole della categoria “frutta” (mela, banana, ciliegia…)

Lanciamo i dadi e chiediamo alla persona di comporre una frase usando entrambe le parole, anche se apparentemente lontane. È proprio in questo sforzo di connessione che la mente si attiva.

Si possono usare categorie vicine (es. animali e piante) o molto distanti (es. viaggio e verdure), Per rendere il gioco più sfidante.

Il ricordo delle parole e la loro associazione stimolano la memoria, il linguaggio e la logica, Ma è anche molto divertente e coinvolgente.

Senior man joyfully opening a wine bottle outdoors with an American flag in the background.

L’attività si adatta perfettamente a un contesto di gruppo, ed è altamente modulabile. Alcune varianti per renderla più coinvolgente:

  • Aumentare il numero di dadi per creare frasi più complesse
  • Far continuare la storia a ogni partecipante, rilanciando i dadi (gli stessi o diversi con parole differenti)
  • Scegliere categorie più difficili per rendere il gioco più difficile
  • Ridurre il numero di parole o usare immagini al posto delle parole, Chiedendo semplicemente di nominarle, se la persona ha maggiori difficoltà.

È importantissimo adeguare la difficoltà alle persone che sono coinvolte nel gioco per non rendere l’esercizio frustrante.

Non è necessario avere strumenti costosi o complicati per stimolare la mente: basta la voglia di giocare, di raccontare, di condividere.

Provalo. E se una delle storie che nasceranno dai dadi ti farà sorridere… saprai che è stato un buon esercizio (e se ti va, puoi condividerla nei commenti qui sotto o su instagram).

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